Medico e Giornalista

foto ernesta

Jung la Cabala
    “L'uomo può realizzare delle cose stupefacenti se queste hanno un senso per lui.” Carl Gustav Jung


C’è il luogo comune che chi è andato in pensione sia da rottamare. Sia ormai un essere utile solo per il fisioterapista! Indipendentemente dall’età che ha. Si dice, senza rispetto e senza riflettere, che i pensionati ormai non hanno nulla da dire e da fare. Ferro vecchio!  Nell’immaginario collettivo si rappresentano le persone che hanno concluso il loro lavoro durato un gran numero di anni parcheggiate in giardinetti su panchine col cappello in mano o la calza da completare. A parlare di prostata e collante per dentiere. Questa è davvero roba vecchia! Purtroppo rappresentata dai giovani, che sono oggi più vecchi dei pensionati. E non parlo di baby pensionati. Parlo di sessantenni, ultrasettantenni, anche ultraottantenni. Vedi Giorgio Napolitano che è stato Presidente della nostra repubblica fino all’altro giorno. E va quasi per i novanta.

carl-gustav-jungCarl Gustav Jung: “Pensare è molto difficile. Per questo la maggior parte della gente giudica.
La riflessione richiede tempo, perciò chi riflette già per questo non ha modo di esprimere continuamente giudizi.”

 

la pietà dolore

Nell’esperienza del dolore siamo risucchiati nel gorgo di una radicale modificazione del tempo vissuto: dal quale si allontanano il passato ed il futuro, il tempo vissuto si arresta e viene meno ogni speranza possibile e ogni attesa possibile che rinasce solo quando il dolore si attenua.
E. Borgna, L’attesa e la speranza

bellezza 1

diario etty hillesumCi sono due soli posti al mondo dove potremo rifugiarsi e trovare pace. Il nostro cuore vigile e la nostra anima chiara. In questi posti nessuna cattiveria può entrare. Chiudersi al mondo con i grandi maestri che ci insegnano a stare da soli con i loro libri. I loro pensieri. Un esempio straordinario l'ho trovato leggendo il Diario di Etty Hillesum. Seguire la nostra strada. Silenziosamente. Non essere né buoni né cattivi. Non permettere a nessuno di avvicinarsi più. Ognuno di noi ha avuto i propri successi e i propri fallimenti. Non pretendo amore e rispetto da chi me li nega. Dimentico le mie domande. Non mi interessa più sapere chi e perché mi ha colpito alle spalle. È un fatto cui ognuno dovrà rispondere a se stesso. Se mai avrà la coscienza di quanto male si può fare con un comportamento violento e ottusamente stupido. Ad ognuno dico di seguire quello che cerca. Troverà sempre sulla propria strada opportunisti e invidiosi. Bisogna stare attenti. Non soffermarsi con costoro e non perderci il sonno. Ernesta Adele Marando